Perché io non capisco la fisica
Un viaggio nella comprensione della fisica come speculazione e viaggio della mente
Dopo la laurea in Fisica, molti interrogativi sono rimasti aperti. La fisica si rivela non come un territorio da padroneggiare, ma come un viaggio continuo della mente, dove ogni risposta apre nuove domande e il non capire diventa parte essenziale del processo di conoscenza.
Questo incontro nasce da un'esperienza personale: quella di chi, dopo aver studiato la fisica all'università, si è interrogato sulla propria comprensione reale della disciplina. Non per mancanza di capacità, ma perché la fisica stessa sfugge alla comprensione totale per la sua stessa natura. È un dialogo ininterrotto con l'universo, un'esplorazione che richiede umiltà e curiosità.
Attraverso un approccio che unisce rigore scientifico e riflessione filosofica, esploriamo come la fisica possa essere intesa come speculazione e viaggio della mente, un percorso che non mira alla padronanza assoluta, ma all'apertura verso l'ignoto e al riconoscimento della complessità del reale. Un tentativo di "saldare il conto aperto" con la disciplina, affrontandola con la maturità che solo il tempo e l'esperienza possono donare.
Il relatore
Luca Alfinito
Fisico e Insegnante di Fisica
Luca Alfinito è fisico e insegnante di ruolo presso l'I.I.S. Sassetti Peruzzi. Laureato in Fisica all'Università di Pisa e in Ingegneria Civile ed Ambientale, ha collaborato con il Dipartimento ARPAT di Pisa e partecipato a numerosi congressi anche extra-Europei. Nel 2005 ha fondato uno Studio tecnico con attività in campo ingegneristico e della Fisica Ambientale. Non ha mai smesso di amare la fisica intesa come speculazione e viaggio della mente, materia che affronta con una maturità crescente e che lo ha portato a pubblicare scritti per "saldare il conto aperto" con la disciplina.